Bozzole (AL)

Centro di Accoglienza Straordinaria

Il Centro di Accoglienza Straordinaria di Bozzole (AL), appartenente alla Cooperativa Nuova Vita, ha visto la sua nascita nel marzo 2016. Nel corso di questi due anni la Cooperativa si è costantemente impegnata nella ricerca di molteplici opportunità di integrazione e di collaborazione con il territorio circostante, stabilendo e curando svariati rapporti che, nel tempo, si sono rivelati altamente fruttuosi e costruttivi.

Una delle prime collaborazioni realizzate è stata attivata con il limitrofo Comune di Frassineto Po, il quale ha offerto la possibilità di avviare due tirocini formativi come cantonieri della durata di sei mesi, per due ospiti residenti nel CAS di Bozzole. La Cooperativa ha così selezionato per tale opportunità due ragazzi che si erano distinti, fin dall’inizio del loro percorso, per la loro buona condotta e per il loro spirito collaborativo. Il riscontro del Comune e dei cantonieri è stato estremamente positivo; i due ragazzi si sono contraddistinti per il loro senso di responsabilità, per la serietà dimostrata e per la loro innata simpatia, che ha conquistato gli abitanti del piccolo paese.

Indirizzo: Via Po 2, 15040, Bozzole (AL)

Telefono: 0142/60378

Mail: operatori.bozzole@gmail.com

Nella primavera del 2017, presso il CAS di Bozzole, si è proceduto al ripristino dell’orto facente parte della struttura, il quale è stato riattivato grazie all’aiuto di un operatore e alla partecipazione volontaria di alcuni cittadini di Bozzole. Mediante l’attivazione di un tirocinio, promosso e remunerato dalla Prefettura, destinato ad un ospite giunto nel CAS ancora minorenne, è stato possibile svolgere un lavoro di grande qualità. Le coltivazioni selezionate sono state varie: principalmente pomodori, spinaci, melanzane, ocra e peperoncino. La massiccia produzione di tali ortaggi ha permesso al CAS di autosostenersi per un buon lasso di tempo, potendo così usufruire quotidianamente delle primizie cresciute abbondantemente. Tale successo ha permesso di omaggiare molte persone del territorio con grandi quantità di verdura, in modo da poterle ringraziare per la collaborazione e la gentilezza dimostrata nei confronti dei profughi e della Cooperativa.

Un altro progetto di cui la Cooperativa va fiera, è stata la creazione di una sartoria, che ha permesso a due ospiti del CAS, entrambi sarti nei loro paesi africani, di lavorare e di esprimere il loro talento e la loro creatività. In parallelo è iniziata una proficua collaborazione con la sarta di Giarole (paese limitrofo a Bozzole), la quale ha accolto senza remore i due profughi nella sua sartoria per continuare la loro formazione. Tale collaborazione ha permesso ai due ospiti di affinare le loro competenze e perfezionare il lavoro svolto. Settimanalmente i sarti frequentano il piccolo laboratorio, dimostrando grande interesse e il desiderio di comprendere come tale mestiere si articola in Italia. Grazie ad alcune conoscenze intrattenute dal Responsabile dell’Area Profughi con la casa di moda Gucci, è stato possibile esporre alcuni dei prodotti confezionati dai sarti presso la mensa della famosa azienda, presso la sede di Firenze. Abitualmente, grazie alla collaborazione dei tecnici, vengono esibite e vendute le creazioni dei sarti; la produzione comprende borse, pochette, tuniche e altro ancora.

A livello di volontariato, alcuni richiedenti asilo del CAS, si sono distinti per la partecipazione alle attività di pulizia della chiesa di Bozzole, frequentata settimanalmente dagli ospiti cristiani. Tale contributo è stato riconosciuto dai parrocchiani del paese i quali, in occasione di una celebrazione domenicale, hanno donato ai ragazzi una Bibbia in lingua inglese, dimostrando tutta la loro gratitudine. In aggiunta a ciò, con la collaborazione del parroco di Bozzole, Don Simone Viancino, il CAS ha organizzato un momento di testimonianza realizzato da alcuni profughi, i quali, durante la messa, hanno raccontato ai cittadini le loro storie e alcuni stralci del loro drammatico viaggio dall’Africa verso l’Italia. Tale evento, realizzato e curato grazie al supporto dei tecnici della Cooperativa, è stato un momento di forte integrazione e apertura, nel quale i migranti hanno potuto presentarsi alla popolazione del paese ospitante. È seguito alla celebrazione un momento conviviale, in cui un’ospite del centro ha preparato il pane, offrendolo agli abitanti di Bozzole.

Da qualche mese è iniziata una collaborazione con il comune di Bozzole, si è infatti aperta l’opportunità per un richiedente asilo di iniziare un percorso di volontariato come cantoniere.

La Cooperativa ha partecipato, a titolo volontario, ad altre svariate manifestazioni, offrendo un professionale servizio di pulizia: presso la Cittadella di Alessandria, a giugno 2017, in occasione dell'”Operazione Sorriso” (raccolta benefica del Dottor Canestri per la raccolta di fondi benefici) e in occasione del “Dog Show”, durante le manifestazioni presso Pomaro, Valenza e nel Castello Varzi. I ragazzi coinvolti si sono distinti per la loro bravura e per la serietà ed efficienza esibite; il feedback è stato, come sempre, altamente positivo.

Per la “Giornata mondiale del rifugiato”, tenutasi a giugno 2017 presso il circolo Virtus di Casale Monferrato, i sarti del CAS, hanno contribuito alla realizzazione di uno striscione, in collaborazione con altre cooperative della zona.

Per alcuni mesi la Cooperativa ha attivato un progetto di “Sportello di Ascolto”, che nasceva dalla rilevazione dei bisogni espressi degli ospiti dei CAS, raccolti dagli educatori impiegati nelle strutture. Si è intuita la necessità di offrire all’interno del sistema comunitario uno spazio d’ascolto individuale che potesse migliorare lo stato psicologico personale degli ospiti e la qualità complessiva di vita dell’intera comunità. Tale progetto si è articolato nella presenza, una volta a settimana, di una figura professionale che si occupava di accogliere le esigenze e le criticità degli ospiti, ai quali veniva garantito un colloquio individuale e tutelato dalla privacy. Tale proposta è stata apprezzata dagli ospiti del CAS, diventando un formidabile strumento d’aiuto che ha offerto la possibilità di rileggere e rinarrare i vissuti spesso violenti e traumatici dei profughi.

Per quanto riguarda l’ambito sportivo, è stato organizzato a ottobre 2016 un triangolare di calcio presso la vicina proloco di Giarole; in tale occasione hanno partecipato le squadre dei CAS di Bozzole e di Pomaro e la squadra di calcio di Giarole. A conclusione delle partite, è stato organizzato un pranzo cucinato da alcuni ospiti del CAS di Bozzole, che hanno proposto piatti tipici africani. Due ragazzi del centro sono inoltre entrati a far parte della squadra del Giarole; i due ospiti tesserati partecipano regolarmente ai due allenamenti settimanali e alla partita domenicale. La Cooperativa ha inoltre offerto, ad un profugo del CAS, di entrare a far parte della squadra di rugby di Giarole, tale proposta è stata accolta con entusiasmo e si sta realizzando con costanza e impegno da parte del ragazzo coinvolto.

Ultimamente si sono aperte nuove e importanti possibilità di collaborazione volontaria presso alcune associazioni del territorio, come Legambiente e l’Anffas, che alcuni migranti stanno frequentando con costanza e serietà.

Il CAS ha inoltre partecipato all’evento proposto dal Comune di Bozzole, il quale ha organizzato un pranzo, il cui il ricavato è stato destinato alla città terremotata di Amatrice.

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